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    <title>I trucchi in allevamento - Ultimi articoli inseriti</title>
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      <title>Con una piccola modifica, il suino non si sacrifica</title>
      <description><![CDATA[<p><strong><em>(Dott. Francesco Tonon)</em></strong></p>
<p>Una buona parte delle stalle dei maiali italiane risale agli anni del boom della suinicoltura.<br /> In quei decenni di rapida crescita della produzione, lo stabile "classico" era costituito da un capannone suddiviso in box con accesso al parchetto esterno. Il pavimento era sempre pieno, sia all'interno che all'esterno. Successivamente, per risolvere i problemi legati alla pulizia che si effettuava giornalmente con l'acqua (= liquame da smaltire), il pavimento del corridoio esterno di defecazione veniva realizzato in fessurato con fossa sottostante. Ma con il permanere del pavimento pieno, i suini (o le scrofe in gruppo) soprattutto d'estate vanno a depositare le loro feci nella parte piena interna, preferendo riposare nella parte esterna pi&ugrave; fresca. Ne consegue che in queste stalle datate, i suini sono spesso molto sporchi, pieni di feci, con una qualit&agrave; dell'aria scadente a causa delle esalazioni.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_001.jpg" alt="" width="550" height="412" /></p>
<p><br /> Quindi, cosa fare per modificare questa situazione, con un investimento limitato, in questi vecchi capannoni?</p>
<p>Di seguito la soluzione effettuata da un allevatore.<br /> <br /> Il primo passo &egrave; stato di tagliare il pavimento interno in senso longitudinale nella parte centrale del box.</p>
<p><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_02.jpg" alt="" width="550" height="412" /><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_03.jpg" alt="" width="550" height="412" /></p>
<p><br /> Per poter accedere con l'attrezzatura meccanica adeguata (bobcat ecc...), &egrave; stato tagliato ed allargato il muretto del corridoio.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_04.jpg" alt="" width="550" height="412" /><br /> Il martello pneumatico ha demolito l'area interessata, ed il materiale &egrave; stato asportato.<br /> Lo stesso procedimento &egrave; stato fatto nel corridoio esterno.</p>
<p><br /> Successivamente sono stati posizionati e collegati i tubi di drenaggio del liquame, partendo dall'interno del box, il corridoio esterno ed il collettore per la vasca di stoccaggio.</p>
<p><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_05.jpg" alt="" width="300" height="225" /><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_06.jpg" alt="" width="300" height="225" /><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_07.jpg" alt="" width="300" height="400" /></p>
<p><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_08.jpg" alt="" width="300" height="225" /><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_09.jpg" alt="" width="300" height="400" /><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_10.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_12.jpg" alt="" width="300" height="225" /><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_13.jpg" alt="" width="300" /><br /> Dopo aver steso il calcestruzzo sul fondo, &egrave; stata improntata l'armatura per le pareti delle piccole vasche, calcolando lo spessore del fessurato.<br /> Dopo aver posizionato il fessurato, &egrave; stato ricostruito il muretto del box con il relativo cancello di accesso.</p>
<p><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_14.jpg" alt="" width="300" height="225" /><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_15.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Conclusione: un vecchio capannone costruito negli anni '60 realizzato con laterizi in cotto, con un discreto isolamento termico, ormai inadatto alla stabulazione a causa della pavimentazione, &egrave; diventato un ottimo stabile, in cui i maiali sono sempre puliti, anche d'estate.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/rifacimentopavimento/lavi_16.jpg" alt="" width="550" height="412" /></p><br /><a href='https://suivet.it/con-una-piccola-modifica-il-suino-non-si-sacrifica.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fcon-una-piccola-modifica-il-suino-non-si-sacrifica.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/con-una-piccola-modifica-il-suino-non-si-sacrifica.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/con-una-piccola-modifica-il-suino-non-si-sacrifica.aspx</comments>
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      <pubDate>Sun, 26 Nov 2017 08:33:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Per accedere alla vasca… fai un buco sulla piastra!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">Il sistema oramai più utilizzato per la gestione ed evacuazione del liquame nelle vasche sotto il fessurato è il cosiddetto “vacuum system”.<br />
            Dal pavimento della fossa escono uno o più condutture in PVC che, sporgendo dal pavimento per una determinata altezza, fungono da punto di tracimazione del liquame.<br />
            Ad ogni ciclo di allevamento, o a tempi determinati, viene tolto il segmento di tubo che sporge dal pavimento: in questo modo tutto il liquame all’interno della vasca defluisce velocemente dentro i fori e lungo le tubature viene convogliato ai punti di raccolta e pompaggio. Il fondo della vasca, poi, durante il lavaggio del fessurato, si svuota degli ultimi rimasugli di materiale fecale.<br />
            Ovviamente, se questi tubi di tracimazione sono posti sotto al fessurato, accedervi al momento opportuno diventa problematico.<br />
            Ci sono vari sistemi che risolvono queste situazioni, ma questo allevatore, che ha la necessità di accedere ai tubi di tracimazione posti sotto il corridoio di servizio, ha realizzato due soluzioni diverse.<br />
            <br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato01.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato01.JPG" /></a></td>
            <td rowspan="3" colspan="3">Nel primo caso, in corrispondenza dei tubi di tracimazione, ha tagliato  un pezzo di fessurato (30-40 cm), e per coprirlo mette una piccola  lamiera in acciaio piegata ad “U”. <br />
            <br />
            <br />
            <br />
            <br />
            <br />
            La lamiera si appoggia ai due monconi  del travetto, che sono stati debitamente “limati” in modo che la  lamiera sia un prolungamento omogeneo del travetto. Inoltre, in questo  modo non può scorrere lungo il travetto.<br />
            &#160;&#160;&#160;<br />
            &#160;&#160;&#160;</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato02.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato02.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato03.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato03.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato04.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato04.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato05.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato05.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato06.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato06.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;<br />
            <br />
            &#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato07.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato07.JPG" /></a></td>
            <td colspan="2" rowspan="3">Nel secondo caso, per risolvere lo stesso problema, è stato tolto  l’intero travetto, ed al suo posto una lunga lamiera sempre in acciaio,  si appoggia con delle alette ai travetti adiacenti.<br />
            <br />
            <br />
            <br />
            <br />
            <br />
            <br />
            <br />
            <br />
            In questo modo, rispetto alla prima soluzione, togliendo la  lamiera si accede molto più agevolmente alla vasca sottostante.<br />
            &#160;&#160;<br />
            &#160;&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato08.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato08.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato10.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato10.JPG" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato11.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato11.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato12.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato12.JPG" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato13.JPG"><img width="100" height="150" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato13.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato09.JPG"><img width="100" height="75" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato09.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato14.JPG"><img width="100" height="75" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato14.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato15.JPG"><img width="100" height="75" alt="Foro fessurato" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ForoFessurato/ForoFessurato15.JPG" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table><br /><a href='https://suivet.it/per-accedere-alla-vasca…-fai-un-buco-sulla-piastra.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fper-accedere-alla-vasca%e2%80%a6-fai-un-buco-sulla-piastra.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/per-accedere-alla-vasca…-fai-un-buco-sulla-piastra.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
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      <pubDate>Sat, 28 Feb 2015 07:55:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Se il maiale sporca dentro… con un telo lo fai contento!</title>
      <description><![CDATA[<table cellspacing="1" cellpadding="1" width="100%" border="0">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">La produzione intensiva del suino pesante italiano, è iniziata negli anni ‘50 e ’60 nel centro-nord dell’Italia, spesso legata all’utilizzo del siero dei caseifici, e successivamente si è diffusa a partire dagli anni ’70 il tutto il NordItalia.<br />
            <br />
            Ma quali erano le tipologie di stalla utilizzate per l’accrescimento e l’ingrasso dei suini?<br />
            <br />
            Fondamentalmente due:<br />
            <ul>
                <li>Capannone chiuso, a singola o doppia falda, con pavimento pieno, con le deiezioni che confluiscono agli scarichi posti quasi sempre all’interno;</li>
                <li>Variante con un corridoio di defecazione esterno, a pavimento pieno.</li>
            </ul>
            In tempi successivi (anni 70-’90), con l’avvento del fessurato, le stalle nuove da ingrasso venivano costruite con un corridoio di defecazione esterno a pavimento fessurato, con la parte interna spesso costituita sempre da pavimento pieno o, in rari casi, parzialmente fessurato.<br />
            <br />
            Solo negli ultimi 20 anni si è diffuso il pavimento totalmente fessurato.<br />
            Il vantaggio del pavimento totalmente fessurato è “la pulizia”, dato che le feci vengono immediatamente allontanate, mentre nel pavimento pieno, o in quello parzialmente fessurato, dobbiamo confidare nel fatto che i suini identifichino correttamente l’area di riposo sul pieno e quella di defecazione sul fessurato.<br />
            <br />
            Se cosi non è, ecco che, soprattutto in estate, viene invertito l’utilizzo delle due aree: riposo sul fessurato e deiezioni sul pieno.<br />
            <br />
            Il suino, poi, è un animale dall’olfatto finissimo, per cui tende a mantenere l’utilizzo degli spazi del gruppo che lo ha preceduto: nel susseguirsi dei cicli produttivi si instaura un meccanismo ripetitivo nell’identificazione delle aree di riposo e defecazione.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci11.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci11.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci10.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci10.JPG" /></a></td>
            <td colspan="3">Ed ecco il dramma: quando le aree a pavimento pieno sono utilizzate come  “area sporca”, l’ambiente diventa invivibile: umidità, ammoniaca,  pavimento scivoloso, ecc.. con frequenti problematiche sanitarie (…e  disagio per gli addetti),… e pulire giornalmente richiede molta  manodopera, costi, acqua...</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5"><br />
            Naturalmente gli allevatori (e le aziende a supporto…) hanno sviluppato  negli anni varie strategie per eliminare o attenuare questo fenomeno,  più o meno efficaci, più o meno fantasiose, più o meno costose…<br />
            <br />
            L’allevatore in questa scheda, dopo svariati tentativi, ha  sperimentato la soluzione qui presentata, che sembra ottenere qualche  risultato (ma sembra soprattutto nella stagione invernale).<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2">&#160;&#160;<br />
            <a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci012.jpg" target="_blank"><img width="200" height="152" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci012.jpg" alt="telo ingrasso" /></a></td>
            <td colspan="3">Il capannone è un "classico" doppia falda, con camino centrale, corridoio  di defecazione esterno su pavimento fessurato, e parte interna con  pavimento pieno ad esclusione di una fascia di un metro di pavimento  fessurato adiacente alla parete esterna dello stabile, ventilazione  naturale.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5"><br />
            Qual è stato il ragionamento per cercare una soluzione?<br />
            <br />
            Se&#160; in inverno l’aria fredda scende dal camino centrale,  condiziona i suini ad identificare l’area di riposo nella parte più  lontana rispetto all’entrata dell’area fredda, in questo caso adiacente  alla parete esterna.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci13.jpg"><img width="200" height="152" alt="telo defecazione" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci13.jpg" /></a></td>
            <td colspan="3">Cosa fare? <br />
            <br />
            Convogliare l’aria fredda  nella parte laterale per “convincere” i suini a riposare nella parte  centrale.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci02.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci02.JPG" /></a></td>
            <td rowspan="2" colspan="4">Come realizzarlo?<br />
            <br />
            Con un telo in plastica.<br />
            Adagiato sopra il tubo dell’alimentazione liquida situato  sopra il corridoio di servizio, e steso sopra il box, ad occupare 2/3  della superficie.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci05.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci05.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci01.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci01.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci03.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci03.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci08.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci08.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci09.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci09.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="4"><br />
            In questo modo, l’aria fredda in caduta centrale viene  convogliata lateralmente, nell’area fessurata, creando una nicchia nella  parte centrale senza correnti d’aria.<br />
            &#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci07.JPG"><img width="100" height="75" alt="telo " src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TeloFeci/TeloFeci07.JPG" /></a></td>
            <td colspan="3">Una volta messo in posizione, il telo è stato semplicemente legato alla conduttura dell'acqua che scorre nella parete laterale.</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="4"><br />
            Ogni allevatore è a conoscenza del fatto che l’identificazione delle due  aree di riposo e defecazione avviene precocemente, all’introduzione dei  suinetti nel box, e raramente si riesce (successivamente) a cambiare ed  invertire le abitudini acquisite.<br />
            <br />
            Per questo motivo, un intervento di questo tipo ha senso se  applicato all’introduzione degli animali, per cercare di creare un’area a  loro favorevole da identificare come area di riposo. Successivamente,  ad abitudine acquisita, il telo può essere rimosso.</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/se-il-maiale-sporca-dentro…-con-un-telo-lo-fai-contento.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fse-il-maiale-sporca-dentro%e2%80%a6-con-un-telo-lo-fai-contento.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/se-il-maiale-sporca-dentro…-con-un-telo-lo-fai-contento.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/se-il-maiale-sporca-dentro…-con-un-telo-lo-fai-contento.aspx</comments>
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      <pubDate>Mon, 29 Sep 2014 05:54:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Per evitare il sedimento… miscelare è l’intervento!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">Il binomio allevamento intensivo-fessurato è inscindibile.<br />
            Quanto più rapido è l’allontanamento delle feci, tanto migliore è l’ambiente di vita del suino: l’invenzione del fessurato (grigliato), con la caduta delle deiezioni attraverso di esso nella fossa sottostante, ha consentito di migliorare la qualità dell’ambiente in cui vivono gli animali.<br />
            <br />
            Ma… rimane da risolvere come far defluire le feci dalla vasca sottostante verso lo&#160; stoccaggio… o altre destinazioni.<br />
            <br />
            Molti sono i sistemi proposti per la movimentazione del liquame dalle stalle all’accumulo, ma tutti devono fare i conti con la “sedimentazione” della parte più pesante delle deiezioni che si accumula sul fondo delle fosse, con la formazione progressiva di uno strato “sabbioso” sul fondo, che con gli tempo si accumula e diminuisce la capacità delle stesse.<br />
            <br />
            E’ buona regola quindi evitare la formazione di questo strato, e/o rimuoverlo periodicamente.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame01.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame01.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2">&#160;&#160;&#160;<br />
            La soluzione proposta da questa azienda è molto semplice: un agitatore  immerso all’interno della fossa che miscela il liquame quando viene  asportato.<br />
            <br />
            Un vecchio miscelatore delle vasche liquame è stato fissato  ad una struttura metallica per poter essere agevolmente spostato con un  carrello a due ruote nei vari locali, e immerso nella vasca da  miscelare.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame02.JPG" target="_blank"><img width="100" height="135" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame02.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame03.JPG" target="_blank"><img width="100" height="135" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame03.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame05.JPG" target="_blank"><img width="100" height="135" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame05.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td colspan="3">Poiché il motore è piuttosto pesante sono necessari due operatori per lo spostamento e l’inserimento nei tombini di accesso.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame04.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame04.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame06.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame06.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame07.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame07.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame08.JPG" target="_blank"><img width="100" height="135" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame08.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame09.JPG" target="_blank"><img width="100" height="135" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame09.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td colspan="3">La larghezza della struttura metallica è stata dimensionata in funzione della larghezza dei fori in cui viene inserita.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame11.JPG" target="_blank"><img width="100" height="135" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame11.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2">&#160;&#160;&#160;&#160;<br />
            Dopo il posizionamento, viene avviato il miscelatore che provvede a  miscelare tutta la fossa, come dimostrato dalla schiuma che si forma.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame10.JPG" target="_blank"><img width="100" height="70" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame10.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame13.JPG" target="_blank"><img width="100" height="70" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame13.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
            <td rowspan="2" colspan="4">Nel muro esterno al capannone, un foro permette di inserire il tubo  pescante all’interno della fossa, ed il carro-botte provvede allo  svuotamento della stessa.<br />
            &#160;&#160;&#160;&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame12.JPG" target="_blank"><img width="100" height="135" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AgitaLiquame/AgitaLiquame12.JPG" alt="miscelatore liquame" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">Se questa operazione viene eseguita almeno una volta all’anno, la sedimentazione del liquame è ridotta al minimo.</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/per-evitare-il-sedimento…-miscelare-è-l’intervento.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fper-evitare-il-sedimento%e2%80%a6-miscelare-%c3%a8-l%e2%80%99intervento.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/per-evitare-il-sedimento…-miscelare-è-l’intervento.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/per-evitare-il-sedimento…-miscelare-è-l’intervento.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/per-evitare-il-sedimento…-miscelare-è-l’intervento.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 29 Jul 2014 13:51:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Una mano sol ti occorre… e il liquame presto scorre!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">Interessante soluzione ideata per regolare o svuotare il&#160; liquame al di sotto del fessurato.<br />
            <br />
            Quest’azienda, è dotata di alcuni box con parchetto esterno che alloggiano i suini nella fase di magronaggio. Inizialmente il box era completamente con pavimento pieno, ma durante l’estate i suini erano molto sporchi, e necessitavano di pulizia giornaliera, con utilizzo di molta acqua di lavaggio, che andava a finire nelle vasche di stoccaggio del liquame.<br />
            <br />
            Dopo attenta valutazione, è stata presa la decisione di dotare i box di pavimento fessurato il CA, costruendo i muretti di sostegno sui quali sono stati appoggiati i pannelli, rialzando il pavimento di c.ca 50 cm rispetto al precedente.<br />
            <br />
            Ma come provvedere ad un sistema per la regolazione dell’altezza del liquame e per lo svuotamento alla fine di ogni fase di accrescimento?<br />
            .</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_01.JPG"><img width="100" height="75" alt="tubo liquame" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_01.JPG" /></a></td>
            <td rowspan="3" colspan="4">&#160;&#160;&#160;&#160;<br />
            In corrispondenza di ogni box, che corrisponde ad una vasca  indipendente, è stato previsto un foro a livello di pavimento, nel quale  è inserito un tubo in PVC, che continua con una curva, sulla quale è  innestato un pezzo di tubo lungo 70-80 cm.<br />
            Una staffa in metallo provvede a bloccare la fuoriuscita del tubo quando la pressione del liquame aumenta.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_02.JPG"><img width="100" height="75" alt="tubo liquame" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_02.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_03.JPG"><img width="100" height="75" alt="tubo liquame" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_03.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_04.JPG"><img width="100" height="75" alt="tubo liquame" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_04.JPG" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2">&#160;&#160;&#160;&#160;<br />
            La caratteristica del sistema è la possibilità di poter ruotare la curva, consentendo così di regolare l’altezza del liquame sotto il fessurato in funzione dell’altezza del tubo esterno: un semplice sistema a sifone.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_05.JPG"><img width="100" height="75" alt="tubo liquame" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_05.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_06.JPG"><img width="100" height="75" alt="tubo liquame" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_06.JPG" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2"><br />
            Con una mano è sufficiente alzare o abbassare il tubo… ed ecco che la regolazione o lo svuotamento inizia.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_07.JPG"><img width="100" height="75" alt="tubo liquame" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/TuboLiquame/TuboLiquame_07.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">Naturalmente il liquame deve essere convogliato nelle vasche di stoccaggio, che in questo caso sono affiancate alla canalina di scolo</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/una-mano-sol-ti-occorre…-e-il-liquame-presto-scorre.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2funa-mano-sol-ti-occorre%e2%80%a6-e-il-liquame-presto-scorre.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/una-mano-sol-ti-occorre…-e-il-liquame-presto-scorre.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/una-mano-sol-ti-occorre…-e-il-liquame-presto-scorre.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/una-mano-sol-ti-occorre…-e-il-liquame-presto-scorre.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 26 Feb 2014 23:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
  </channel>
</rss>