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    <title>I trucchi in allevamento - Ultimi articoli inseriti</title>
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      <title>Col registro "a rubrica"... ad annotare non si fatica</title>
      <description><![CDATA[<p>Allevamento che vai... registro che trovi!<br /> Infatti ogni allevatore ha il suo modo di registrare le coperture delle scrofe. C'&egrave; chi utilizza un quaderno, chi il calendario, chi le pagine stampate del software di gestione delle scrofe... insomma tanti modi diversi. Ma l'importante &egrave; che siano semplici, efficienti ed efficaci.</p>
<p>Un registro delle fecondazioni deve riportare almeno i dati essenziali della copertura della scrofa, che possono essere ridotti a tre elementi: la data, il numero della scrofa, il verro. Naturalmente sarebbe opportuno che a questi dati se ne aggiungessero anche altri, non indispensabili, ma utili per la gestione riproduttiva: le note relative a quell'animale se ritenute importanti. Per esempio se &egrave; un ritorno in calore, se &egrave; stata sottoposta a trattamento ormonale, se ha problemi di qualche tipo, se in quel periodo stiamo provando un catetere particolare, una nuova metodologia di inseminazione, ecc.<br /> E' obbligatorio tenere un registro cartaceo delle fecondazioni (FA), anche per chi utilizza il computer, perch&eacute; in caso di perdita dei dati elettronici si possa ricorrere all'annotazione su carta.</p>
<p>Da vari anni SUIVET propone un registro "settimanale" nel quale ogni pagina corrisponde ad una settimana dell'anno, nel quale annotare tutte le fecondazioni effettuate nella settimana: la pagina precedente e quella successiva contengono le FA delle rispettive settimane.<br /> Questa gestione annotazione "settimanale" facilita la registrazione e la successiva consultazione dei dati anche nella gestione a bande plurisettimanali.</p>
<p>In questa occasione, presentiamo un registro settimanale che ha una particolarit&agrave; in pi&ugrave;: &egrave; costruito "a rubrica" (come le vecchie rubriche telefoniche cartacee), e nel lato destro sono riportate le cifre delle 52 settimane dell'anno.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/registrofa/Registro_FA_00.jpg" alt="" width="300" height="450" /></td>
<td><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/registrofa/registro_fa_01.jpg" alt="" width="550" height="366" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>A che scopo? Poich&eacute; nella gestione della moderna suinicoltura tutti i calcoli, i ragionamenti riproduttivi, ecc. vengono effettuati a multipli settimanali. Il ciclo riproduttivo delle scrofe &egrave; di tre settimane, la lattazione viene effettuata a tre o quattro settimane, le scrofe devono essere messe in gruppo (normativa benessere) dopo quattro settimane dalla FA, ecc...</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/registrofa/Registro_FA_02.jpg" alt="" width="300" height="192" /></td>
<td><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/registrofa/registro_fa_03.jpg" alt="" width="300" /></td>
<td><img src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/registrofa/Registro_FA_04.jpg" alt="" width="300" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ecco che avendo un registro "a rubrica settimanale" &egrave; possibile risalire velocemente ad un determinato gruppo di scrofe.<br /> Se siamo alla settimana dell'anno n&deg; 20, e dobbiamo spostare le scrofe dalle gabbie ai box, &egrave; sufficiente appoggiare il dito sul n&deg; 16 ed aprire la pagina, per consultare l'elenco delle scrofe.<br /> Se una scrofa ritorna in calore in ciclo, &egrave; sufficiente aprire la settimana n&deg; 17 per trovare l'FA precedente e cancellarla.</p>
<p>E cos&igrave; via...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>... e a proposito di dati riproduttivi, vi ricordiamo la nostra <a href="https://servizi.suivet.it/repropanel">raccolta dati sperimentale</a>, utile per paragonare i dati riproduttivi del vostro allevamento con quelli di altri</p><br /><a href='https://suivet.it/col-registro-a-rubrica-ad-annotare-non-si-fatica.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fcol-registro-a-rubrica-ad-annotare-non-si-fatica.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/col-registro-a-rubrica-ad-annotare-non-si-fatica.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
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      <pubDate>Wed, 26 Apr 2017 09:53:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Un porta-schede fatto bene… per registrare ciò che avviene!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">La raccolta dei dati ed eventi è una tra le cose più importanti nell’allevamento.<br />
            Infatti, sono talmente tanti gli “avvenimenti” di una scrofaia, che sarebbe impossibile per l’allevatore tenerli a mente tutti. Su questa raccolta e sulla successiva elaborazione ed interpretazione, si basano poi molte decisioni. Troppo spesso questa pratica viene sottovalutata dall’allevatore, ritenendo poco importante e noioso il “perdere tempo” con carta e penna. Ma se mancano dati, mancano i punti di riferimento sia economici che sanitari per riuscire ad individuare i punti critici.<br />
            Oramai sul mercato esistono molti programmi per computer che utilizzano ed elaborano i più importanti dati aziendali, ed essi prevedono anche la stampa su carta delle schede di rilevamento per le varie tipologie produttive: le schede per la fecondazione, il parto, lo svezzamento, l’ingrasso… e via dicendo.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede09.jpg" target="_blank"><img height="133" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede09.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
            <td colspan="4">Ma … dove mettere la scheda cartacea? Non certo in ufficio, lontano dagli eventi! Ecco quindi che il posizionamento della scheda sul luogo dell’evento, facilita a tutti il compito di annotare i dati richiesti. Ma qui sorge il problema. Un foglio di carta, all’interno di un locale che alloggia suini, è destinato a vita breve: umidità, temperatura, acqua, mosche, polvere e… maiali.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede01.jpg" target="_blank"><img height="75" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede01.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2">Quindi dobbiamo “posizionare” e “proteggere” questo pezzo di carta il più possibile vicino all’evento da registrare; ma allo stesso tempo la “protezione” del foglio non deve essere tale da scoraggiare chi deve scrivere. Per esempio, se infilo il foglio in un apposito contenitore in plastica trasparente, va bene per la lettura, ma scoraggia la scrittura, se ogni volta devo sfilare il foglio per la registrazione.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede08.jpg" target="_blank"><img height="75" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede08.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">Anche in questo caso, la fantasia e l’inventiva degli allevatori trova ampio riscontro.<br />
            Tra i tanti tipi di porta-schede fai-da-tè, questo si diufferenzia per semplicità e funzionalità.<br />
            &#160;Un foglio di alluminio di dimensione appena superiori ad un foglio di  formato A4 è stato piegato nel lato lungo a formare un incavo che  consente di appendere lo stesso alla gabbia parto.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede02.jpg" target="_blank"><img height="133" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede02.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede03.jpg" target="_blank"><img height="133" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede03.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede04.jpg" target="_blank"><img height="133" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede04.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
            <td colspan="2">&#160;Un foglio di plastica trasparente è stato attaccato alla parte superiore del porta-schede con del nastro adesivo rinforzato.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2">&#160;La scheda di carta viene anch’essa attaccata con del nastro bi-adesivo. <br />
            Ed ecco fatto.</td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede05.jpg" target="_blank"><img height="75" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede05.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede06.jpg" target="_blank"><img height="75" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede06.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede07.jpg" target="_blank"><img height="75" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede07.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">Per scrivere, basta alzare il foglio trasparente, per  leggere…è sempre pronta, e … la carta è protetta da tutti gli agenti  ambientali.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede10.jpg" target="_blank"><img height="75" width="100" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/portaschede/PortaSchede10.jpg" alt="portaschede" /></a></td>
            <td colspan="4">Durante il vuoto sanitario della sala parto, il portaschede viene lavato, disinfettato, ed appeso ad asciugare in attesa del successivo utilizzo, sempre ben pulito!</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5"><br />
            <b>Un cervello funzionante… è la cosa più importante!</b></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/un-porta-schede-fatto-bene…-per-registrare-ciò-che-avviene.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fun-porta-schede-fatto-bene%e2%80%a6-per-registrare-ci%c3%b2-che-avviene.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
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      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
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      <pubDate>Mon, 28 Feb 2011 23:00:00 GMT</pubDate>
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