 <?xml-stylesheet type="text/css" href="https://suivet.it/Data/style/rss1.css" ?> <?xml-stylesheet type="text/xsl" href="https://suivet.it/Data/style/rss1.xsl" ?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd">
  <channel>
    <title>I trucchi in allevamento - Ultimi articoli inseriti</title>
    <link>https://suivet.it/trucchi-in-allevamento.aspx</link>
    <description />
    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs>
    <generator>mojoPortal Blog Module</generator>
    <language>it-IT</language>
    <ttl>120</ttl>
    <atom:link href="https://suivet.it/Blog/RSS.aspx?p=8~15~97" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <itunes:owner />
    <itunes:explicit>no</itunes:explicit>
    <item>
      <title>Gabbie in gestazione</title>
      <description><![CDATA[<p><strong>La normativa sul benessere animale del suino (122/2011) detta alcune regole sulla densit&agrave;, sulle pavimentazioni, sugli arricchimenti, &nbsp;ed altri aspetti, ma in nessun punto prende in considerazione la gabbia gestazione, nella quale la scrofa pu&ograve; rimanere fino al 28&deg; giorno di gravidanza e successivamente essere trasferita in box collettivi</strong>.</p>
<p>Tradizionalmente le gabbie gestazione venivano costruite con un interasse di 60 cm, lasciando quindi a disposizione della scrofa uno spazio di 56-57 cm in funzione della spessore della parete metallica della gabbia: un po&rsquo; poco, considerando le dimensioni di una scrofa pluripara. Oggigiorno si preferisce installare una gabbia con interasse di 65 o addirittura 70 cm affinch&eacute; la scrofa possa diminuire la sofferenza nel contenimento individuale. Infatti le gabbie larghe consentono alla scrofa di riposare ben distesa su un fianco, in posizione naturale, come avviene quando &egrave; libera.<br>Ricordiamoci che una scrofa stressata &egrave; meno produttiva, e come dimostrato da molte ricerche sulla SINS (Sindrome Infiammatoria e Necrotica del Suino) lo stato di malessere pu&ograve; causare produzione di tossine che passano al feto, e dopo la nascita possono provocare necrosi della coda, della punta delle orecchie, del cercine coronario ecc&hellip;<br>Lo stesso discorso vale per la lunghezza della gabbia: gli ibridi attuali sono pi&ugrave; lunghi rispetto a quelli di qualche decennio scorso, e non &egrave; raro vedere scrofe lunghe alloggiate in gabbie troppo corte, con la scrofa che &egrave; costretta ad un decubito con la testa appoggiata alla mangiatoia, in posizione innaturale.</p>
<p>E&rsquo; interessante vedere come questo allevatore abbia escogitato un sistema per &ldquo;allungare&rdquo; la gabbia troppo corta.<br>Ha tagliato la parte bassa del cancello posteriore per consentire alla scrofa di &rdquo;utilizzare&rdquo; anche una parte del corridoio: quando &egrave; distesa o seduta, il treno posteriore sporge dalla gabbia ed impegna una parte del corridoio. L&rsquo;apertura &egrave; limitata, e &ldquo;utilizzabile&rdquo; solamente quando &egrave; coricata, mentre quando &egrave; in piedi, la parte alta del cancello impedisce l&rsquo;uscita dell&rsquo;animale (foto 1, 2).</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/gabbiagestazione1.jpg" alt="Gabbia gestazione" width="400" height="300"></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/gabbiagestazione2.png" alt="" width="400" height="607"></p>
<p>In un altro reparto, dove il corridoio &egrave; pi&ugrave; stretto, l&rsquo;allevatore ha eliminato completamente il cancello posteriore in quanto le scrofe, anche se in piedi, difficilmente riescono ad uscire in retromarcia in quanto ostacolate dal retro delle scrofe nella fila di gabbie opposta (foto 3).&nbsp;</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/gabbiagestazione3.jpg" alt="" width="400" height="300"></p>
<p><br>Ecco come migliorare il benessere delle scrofe senza spendere un euro!</p><br /><a href='https://suivet.it/gabbie-in-gestazione'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fgabbie-in-gestazione&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/gabbie-in-gestazione</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/gabbie-in-gestazione</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/gabbie-in-gestazione</guid>
      <pubDate>Tue, 03 Feb 2026 02:45:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Se la paglia non vuoi sprecare… una molla ti può aiutare!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">
            <p>Questo articolo è collegato a quello presentato a Marzo 2014, nella quale è stata illustrata una tramoggia per la paglia installata nei box delle scrofe in gravidanza <br />
            <br />
            A tal proposito rimandiamo la lettura del precedente <a href="http://www.suivet.it/con-la-paglia-in-recipiente%E2%80%A6-le-tue-scrofe-son-contente.aspx">articolo</a>, nel quale si possono reperire le citazioni della legge sul benessere animale (122/2011) che sottende al materiale manipolabile.<br />
            .<br />
            <br />
            Dopo aver letto la precedente pubblicazione, a qualcuno è venuto in mente di provare questa tramoggia.</p>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_01.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_01.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td colspan="3" rowspan="3">
            <p>&#160;&#160;&#160;<br />
            Ha dapprima realizzato la tramoggia, poi&#160; un sistema a molla che mantiene “pressata” la paglia sulla griglia,  evitando (a suo dire) gli sprechi di paglia non finalizzata alla  masticazione ed ingestione.<br />
            &#160;</p>
            <p>Nelle foto è visibile anche un altro "arrichimento ambientale", proprio dentro al truogolo: una palla di acciaio.<br />
            Ma come vedete, non desta interesse negli animali (se non nei momenti seguenti l'introduzione).<br />
            a differenza della paglia, che viene utilizzata continuamente.<br />
            &#160;</p>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_02.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_02.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_03.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_03.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_04.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_04.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td colspan="3" rowspan="2">&#160;&#160;&#160;<br />
            Però le maglie della rete di acciaio della griglia sono un po' troppo strette, e rendono difficoltosa la prensione e l'asportazione.</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_05.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_05.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_06.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_06.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td rowspan="3" colspan="3">&#160;&#160;&#160;<br />
            Anche la durezza della molla deve essere ancora"registrata": attualmente è ancora troppo forte.</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_07.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_07.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_08.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_08.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_09.JPG" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaMolla/PagliaMolla_09.JPG" alt="tramoggia_a_molle" /></a></td>
            <td colspan="3">
            <p>La tramoggia è stata realizzata "in doppio" per servire due box adiacenti, ed appoggiata ed incastrata nella transenna che divide il box.<br />
            Il posizionamento sopra il truogolo evita la caduta della paglia sul fessurato.</p>
            </td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/se-la-paglia-non-vuoi-sprecare…-una-molla-ti-può-aiutare.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fse-la-paglia-non-vuoi-sprecare%e2%80%a6-una-molla-ti-pu%c3%b2-aiutare.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/se-la-paglia-non-vuoi-sprecare…-una-molla-ti-può-aiutare.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/se-la-paglia-non-vuoi-sprecare…-una-molla-ti-può-aiutare.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/se-la-paglia-non-vuoi-sprecare…-una-molla-ti-può-aiutare.aspx</guid>
      <pubDate>Fri, 30 Jan 2015 21:19:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Con un ponte semovente… puoi spostar più facilmente!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">In una scrofaia, lo spostamento degli animali tra i vari reparti è un’incombenza molto frequente.<br />
            Tralasciando ad altro appuntamento lo spostamento dei suinetti, ci occupiamo qui dello spostamento delle scrofe tra il capannone fecondazione-gravidanza e quello delle sale parto. Molti sono i sistemi adottati nei vari allevamenti (e ne vedremo alcuni…) ma questo, in particolare, riguarda due capannoni distinti che hanno il piano di calpestìo “fuori terra”.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_02.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_02.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_05.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_05.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_03.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_03.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_04.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_04.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_06.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_06.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">Poiché nella costruzione dei locali non era stata prevista una rampa di  salita/discesa, l’allevatore ha pensato bene, per facilitare la  movimentazione degli animali, di costruire un “ponte” su ruote,  suddiviso in due parti, che all’occorrenza collega in maniera rettilinea  ed allo stesso livello, i piani dei due capannoni.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_07.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_07.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_09.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_09.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_10.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_10.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td colspan="2">Come si può notare, è stato realizzato con lo stesso concetto di una rampa di carico, ma orizzontale.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5"><br />
            Quando le scrofe devono entrare o uscire dalla sala parto, i due ponti vengono trascinati e disposti uno di seguito all’altro per collegare le porte dei due locali.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2">Ciascun pezzo di ponte è sostenuto da due coppie di ruote, una coppia laterale, con ruote grandi, ed una coppia centrale, con ruote piccole.</td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_11.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_11.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_12.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_12.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_13.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_13.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5"><br />
            Le staffe che sostengono le ruote centrali, sono realizzate con un “crick” a manovella, allo scopo di poter regolare in altezza in due ponti affinché siano a contatto tra loro nella parte centrale, ed appoggiati al piano nella parte esterna. In questo modo, il “corridoio mobile” rimane stabile al passaggio delle scrofe.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2">&#160;</td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_08.jpg" target="_blank"><img width="100" height="133" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_08.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_14.jpg" target="_blank"><img width="100" height="133" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_14.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_15.jpg" target="_blank"><img width="100" height="133" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_15.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2">&#160;</td>
            <td colspan="3">&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="2"><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_01.jpg" target="_blank"><img width="200" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PonteScrofe/PonteScrofe_01.jpg" alt="passerella scrofe" /></a></td>
            <td colspan="3">Quando poi devono essere caricati i suinetti per la vendita, o le scrofe per il macello, viene utilizzata una sola parte, che collega la porta di uscita all’automezzo. In questo modo gli animali, con un percorso pianeggiante, non manifastano allarme come quando devono salire una rampa di carico</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">Finiti gli spostamenti, i due ponti vengono trascinati a lato del capannone.</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/con-un-ponte-semovente…-puoi-spostar-più-facilmente.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fcon-un-ponte-semovente%e2%80%a6-puoi-spostar-pi%c3%b9-facilmente.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/con-un-ponte-semovente…-puoi-spostar-più-facilmente.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/con-un-ponte-semovente…-puoi-spostar-più-facilmente.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/con-un-ponte-semovente…-puoi-spostar-più-facilmente.aspx</guid>
      <pubDate>Thu, 29 May 2014 22:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Con la paglia in recipiente… le tue scrofe son contente!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">La&#160; normativa sul benessere animale (122/2011) afferma:<br />
            <b>Art.3 comma7:</b><br />
            <i>Per calmare la fame e tenuto conto del bisogno di masticare le<br />
            scrofe e le scrofette asciutte gravide devono ricevere mangime riempitivo o ricco di fibre in quantita' sufficiente, cosi' come alimenti ad alto tenore energetico;</i><br />
            <b>Allegato I, parte 4:</b><br />
            <i>i suini devono avere accesso permanente a una quantita'<br />
            sufficiente di materiali che consentano loro adeguate attivita' di esplorazione e manipolazione, quali ad esempio paglia, fieno, legno, segatura, composti di funghi, torba o un miscuglio di questi, salvo che il loro uso possa comprometterne la salute e il benessere;</i><br />
            <br />
            Questo significa che le scrofe devono avere a disposizione del materiale per soddisfare l’attività esplorativa ed allo stesso tempo un alimento fibroso (oltre alla razione giornaliera) per soddisfare la fame e l’attività di masticazione dei suidi.<br />
            Per adempiere a questa imposizione legislativa, ma di sicuro benessere per la scrofa, mettere a disposizione della paglia può soddisfare entrambe i requisiti: gioco e alimento fibroso.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe01.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe01.JPG" alt="tramoggia pagli" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2">Ed ecco che qualche allevatore si è già dotato di una tramoggia con la paglia, appesa alle pareti dei box delle scrofe. <br />
            &#160;&#160;&#160;&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe02.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe02.JPG" alt="tramoggia pagli" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe03.JPG" target="_blank"><img width="100" height="125" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe03.JPG" alt="tramoggia pagli" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe07.JPG" target="_blank"><img width="100" height="125" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe07.JPG" alt="tramoggia pagli" /></a></td>
            <td colspan="3">Come in questo esempio: una piccola tramoggia, realizzata in 3 lati (il  quarto è costituito dalla parete del box) con il fronte realizzato con  rete metallica.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe04.JPG" target="_blank"><img width="100" height="125" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe04.JPG" alt="tramoggia pagli" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe05.JPG" target="_blank"><img width="100" height="125" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe05.JPG" alt="tramoggia pagli" /></a></td>
            <td colspan="3">Ma attenzione, è importante la dimensione del foro della rete: se troppo  grande molta paglia viene sprecata, se troppo piccolo le scrofe non  riescono ad estrarre il materiale fibroso.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td rowspan="2" colspan="4">Sono stati inizialmente realizzati due prototipi: uno con una maglia di  10 cm, ed un altro con una maglia di 5 cm. Alla prova delle scrofe, uno  risultava troppo piccolo, e le scrofe non riuscivano ad estrarre la  paglia, l’altro troppo grande e veniva sprecata troppa paglia. <br />
            &#160;</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe07.JPG"><img width="100" height="67" alt="tramoggia pagli" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe07.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;<a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe06.JPG"><img width="100" height="67" alt="tramoggia pagli" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe06.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;<a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe09.JPG"><img width="100" height="67" alt="tramoggia pagli" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe09.JPG" /></a></td>
            <td>&#160;<a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe10.JPG"><img width="100" height="67" alt="tramoggia pagli" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/PagliaScrofe/PagliaScrofe10.JPG" /></a></td>
            <td colspan="3">Alla fine, la scelta della via di mezzo&#160; a 7,5 cm si è rivelata adeguata allo scopo</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">&#160;Il consumo di paglia è ridotto, e viene rimpiazzato un o due volte alla  settimana, ed è evidente quanto sia apprezzata dalle scrofe.<br />
            <br />
            <b>Naturalmente, attenzione alla qualità della paglia!!!</b></td>
        </tr>
    </tbody>
</table><br /><a href='https://suivet.it/con-la-paglia-in-recipiente…-le-tue-scrofe-son-contente.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fcon-la-paglia-in-recipiente%e2%80%a6-le-tue-scrofe-son-contente.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/con-la-paglia-in-recipiente…-le-tue-scrofe-son-contente.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/con-la-paglia-in-recipiente…-le-tue-scrofe-son-contente.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/con-la-paglia-in-recipiente…-le-tue-scrofe-son-contente.aspx</guid>
      <pubDate>Sat, 22 Mar 2014 23:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Tra le gabbie-gestazione … van le scrofe in posizione!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">Come ho gia scritto in questa rubrica, non è frequente trovare delle idee da proporre sempre nuove ed originali: infatti&#160; per risolvere lo stesso problema, gli allevatori adottano soluzioni diverse, non sempre “esportabili”.<br />
            L’esempio tipico l’abbiamo nella scheda presentata in questo numero: un semplicissimo pannello per le gabbie gestazione. E’ facile constatare come la soluzione escogitata in questa azienda, con questo tipo di gabbie ed in particolare con questo tipo di cancelli,&#160; non possa essere copiata “pari-pari”, ma bensì modificata ed adattata ad altra tipologia di gabbia.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_03.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_03.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
            <td rowspan="2" colspan="4">Questo allevatore, come capita a centinaia di suoi colleghi, si trova  spesso da solo a dover mandare le scrofe nelle gabbie gestazione, quando  le toglie dalla sala parto, o quando effettua degli spostamenti tra  gabbie o box. Naturalmente necessita di un sistema che gli consenta di  indirizzare le scrofe all’interno delle gabbie stesse, ed allo stesso  tempo che non gli “scappino” tra i corridoi.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_04.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_04.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_01.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_01.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
            <td rowspan="2" colspan="4">Ecco che, reperita una vecchia lamiera forata (il vecchio fondo della  gabbia parto) in dieci minuti ha saldato due montanti a croce, qualche  rinforzo laterale, una maniglia in alto e… ecco realizzato un pratico  pannello per gli spostamenti delle scrofe.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_02.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_02.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_08.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_08.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2">&#160;&#160;&#160;&#160;<br />
            Quando deve mandare delle scrofe in gabbia, appoggia il pannello tra due  file di gabbie, incastrando il montante orizzontale nelle fessure  esistenti tra cancello e montante della gabbia stessa: in questo modo il  pannello, appoggiandosi alle strutture metalliche della gabbia, rimane  in posizione verticale, e “chiude” il corridoio alle scrofe in arrivo.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_09.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_09.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_07.jpg" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_07.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
            <td colspan="3" rowspan="2">Naturalmente dobbiamo ricordarci di aprire uno o più cancelli delle  gabbie gestazione, per permettere alle scrofe di entrarvi. Finito lo  spostamento, basta appoggiarlo sopra le gabbie… ed è sempre pronto  all’uso.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_05.jpg" target="_blank"><img width="100" height="125" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_05.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_06.jpg" target="_blank"><img width="100" height="125" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Pannello_gabbie/Pan_gabbie_06.jpg" alt="pannello gabbie" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table><br /><a href='https://suivet.it/tra-le-gabbie-gestazione-…-van-le-scrofe-in-posizione.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2ftra-le-gabbie-gestazione-%e2%80%a6-van-le-scrofe-in-posizione.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/tra-le-gabbie-gestazione-…-van-le-scrofe-in-posizione.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/tra-le-gabbie-gestazione-…-van-le-scrofe-in-posizione.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/tra-le-gabbie-gestazione-…-van-le-scrofe-in-posizione.aspx</guid>
      <pubDate>Sun, 29 Dec 2013 07:24:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Quando devi vaccinare… questo attrezzo ti può aiutare!</title>
      <description><![CDATA[<table cellspacing="1" cellpadding="1" width="100%">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">Nell’edilizia suinicola Italiana, la presenza dei parchetti esterni&#160; è una realtà molto diffusa, soprattutto nelle stalle meno recenti.<br />
            Attraverso un’apertura del muro i suini passano dall’ambiente interno a quello esterno.<br />
            In questo modo i suini (o le scrofe) possono scegliere l’ambiente che sentono più idoneo.<br />
            Le cose cambiano quando all’interno del box entra l’uomo: gli animali si agitano in quanto non abituati ad una presenza estranea all’interno della loro area, cercano di allontanarsi e mettersi al sicuro e, se presente, si rifugiano nel parchetto esterno (o viceversa).<br />
            Uno dei motivi per cui l’uomo deve entrare in un box è la profilassi vaccinale.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_01.JPG"><img alt="chiudi suini" width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_01.JPG" /></a></td>
            <td rowspan="2" colspan="4">&#160;&#160;&#160;<br />
            Per effettuare una corretta vaccinazione è utile raggruppare gli animali in un’area limitata, utilizzando pannelli o paratie varie, onde evitare ricorse e rodei tra uomo e animali.<br />
            Quando poi è presente il parchetto esterno è indispensabile riunire gli animali in uno dei due ambienti, e per fare questo è necessaria una persona che con un pannello tenga chiusa l’apertura.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_02.JPG"><img alt="chiudi suini" width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_02.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="3">Poiché la manodopera è sempre limitata, ecco la proposta di questo allevatore: un pannello in legno che viene bloccato sul passaggio, per impedire ai suini l’attraversamento.</td>
            <td colspan="2" style="text-align: right"><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_04.JPG"><img alt="ciudi suini" width="200" height="133" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_04.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">Senza dilungarsi in macchinose descrizioni, le foto parlano da sole: da una parte del pannello una staffa&#160; che si appoggia ai muri laterali alla quale è saldata una barra filettata, dall’altra una bullone con manico che permette di bloccare saldamente il pannello contro il muro.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_03.JPG"><img alt="chiudi suini" width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_03.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_05.JPG"><img alt="chiudi suini" width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_05.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_06.JPG"><img alt="chiudi suini" width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_06.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_07.JPG"><img alt="chiudi suini" width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_07.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_08.JPG"><img alt="chiudi suini" width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/ChiudiSuini/ChiudiSuini_08.JPG" /></a></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/quando-devi-vaccinare…-questo-attrezzo-ti-può-aiutare.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fquando-devi-vaccinare%e2%80%a6-questo-attrezzo-ti-pu%c3%b2-aiutare.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/quando-devi-vaccinare…-questo-attrezzo-ti-può-aiutare.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/quando-devi-vaccinare…-questo-attrezzo-ti-può-aiutare.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/quando-devi-vaccinare…-questo-attrezzo-ti-può-aiutare.aspx</guid>
      <pubDate>Sat, 21 Sep 2013 06:28:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Con il caldo dell’estate… aria e acqua abbinate!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">Stiamo trascorrendo un’estate torrida e le scrofe soffrono terribilmente.<br />
            Non sempre è possibile (tecnicamente e/o economicamente) installare in tutti i reparti della scrofaia idonei impianti di raffrescamento.<br />
            E quando il caldo raggiunge limiti difficilmente sopportabili per le scrofe (…e per noi stessi…) è indispensabile intervenire in qualche modo.<br />
            La cosa che normalmente viene fatta è installare un ventilatore, che con il movimento dell’aria porta un po’ di sollievo ai suini.<br />
            Ma se all’aria abbiniamo un po’ d’acqua fresca… è possibile abbassare di qualche grado la tempertatura ambientale.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_02.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_02.JPG" alt="" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2">Ecco come è intervenuto questo allevatore.<br />
            <br />
            Prima ha installato un ventilatore sulla finestra del locale gestazione che spinge l’aria all’interno, verso le scrofe.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_03.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_03.JPG" alt="" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td rowspan="2" colspan="4">Poi ha installato uno spruzzatore davanti al ventilatore, nella parte interna del locale, regolabile manualmente con una valvola a sfera.<br />
            L’erogatore è posizionato in modo che lo spruzzo d’acqua venga direzionato sulla colonna d’aria che arriva dalle pale del ventilatore.<br />
            &#160;&#160;&#160;&#160;</td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_04.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_04.JPG" alt="" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_05.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_05.JPG" alt="" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_06.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_06.JPG" alt="" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="2">L’acqua nebulizzata, si mescola all’aria e viene trascinata nell’ambiente, e contribuisce ad abbassare significativamente la temperatura, portando un sensibile beneficio agli animali.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_07.JPG" target="_blank"><img width="100" height="67" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/SpruzzoVentola/Spruzzo_07.JPG" alt="" /></a></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/con-il-caldo-dell’estate…-aria-e-acqua-abbinate.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fcon-il-caldo-dell%e2%80%99estate%e2%80%a6-aria-e-acqua-abbinate.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/con-il-caldo-dell’estate…-aria-e-acqua-abbinate.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/con-il-caldo-dell’estate…-aria-e-acqua-abbinate.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/con-il-caldo-dell’estate…-aria-e-acqua-abbinate.aspx</guid>
      <pubDate>Tue, 27 Aug 2013 06:43:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Se non vuoi le scrofe zoppe, devi metterci le toppe!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5" style="text-align: justify;">I fessurati delle scrofe nelle gabbie gestazione, sono sempre stati concepiti per ottimizzare l’evacuazione delle feci nella fossa sottostante, per poter così limitare l’intervento manuale di rimozione (…chi lo fa).<br />
            <br />
            Alcune tipologie propongono un pannello di cemento della larghezza delle gabbie (di solito 60 cm) nel quale le fessure possono essere tutte uguali, oppure aumentare&#160; progressivamente di larghezza verso la parte posteriore della gabbia, dove possono arrivare, in alcuni casi, a misurare 50-60 mm.<br />
            Però non sono sicuramente una scelta idonea per la scrofa: l’eccessiva larghezza di queste fessure è spesso causa di lesioni ai piedi degli animali, che inavvertitamente inseriscono gli arti all’interno di esse, e subiscono lesioni anche gravi.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_01.JPG" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_01.JPG" alt="tondino scrofe" /></a></td>
            <td colspan="3" style="text-align: justify;">Ma ecco che il proverbiale ingegno degli allevatori di suini ha partorito l’idea presentata in queste foto.</td>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_03.JPG" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_03.JPG" alt="tondino scrofe" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5">Ha innanzitutto realizzato una “griglia” composta da 3 file di tondini  uniti da due lame di acciaio.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_05.JPG" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_05.JPG" alt="tondino scrofe" /></a></td>
            <td colspan="4" style="text-align: justify;">Due tondini ø 15 mm per ridurre la fessura  nell’area a maggior  calpestio, il terzo ø 10 mm nella parte posteriore,  per il drenaggio  delle feci.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_07.JPG" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_07.JPG" alt="tondino scrofe" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="4" style="text-align: justify;">Ma come “fissare” queste griglie al fessurato?             Una volta posizionate nella fila delle gabbie, sono state  fissate e saldate una all’altra ad una lama di acciaio per tutta la  lunghezza della fila. In questo modo, rimangono perfettamente in  posizione.<br />
            &#160;&#160;&#160;&#160;<br />
            &#160;&#160;&#160;&#160;<br />
            Dopo la riduzione delle fessure, le scrofe (e soprattutto le scrofette)  le ferite e rotture accidentali sono evitate. Certo, è peggiorato  l’allontanamento spontaneo delle feci, ma un piccolo intervento manuale  puo’ riportare l’area pulita.<br />
            <br />
            Diamo la precedenza al benessere delle  scrofe: sono la fonte del reddito!</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_02.JPG" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_02.JPG" alt="tondino scrofe" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_04.JPG" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_04.JPG" alt="tondino scrofe" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_06.JPG" target="_blank"><img width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Fessura_scrofe/Tondino_scrofe_06.JPG" alt="tondino scrofe" /></a></td>
        </tr>
    </tbody>
</table><br /><a href='https://suivet.it/se-non-vuoi-le-scrofe-zoppe-devi-metterci-le-toppe.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fse-non-vuoi-le-scrofe-zoppe-devi-metterci-le-toppe.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/se-non-vuoi-le-scrofe-zoppe-devi-metterci-le-toppe.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/se-non-vuoi-le-scrofe-zoppe-devi-metterci-le-toppe.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/se-non-vuoi-le-scrofe-zoppe-devi-metterci-le-toppe.aspx</guid>
      <pubDate>Wed, 27 Feb 2013 23:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Se la scrofa si vuol girare… una tanica lo può evitare!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5" style="text-align: justify">La stabulazione delle scrofe in gabbia singola presenta molti vantaggi (alimentazione e controllo in testa) ma presenta anche alcuni svantaggi (immobilità, stereotipìe…). Infatti, la normativa sul benessere animale ha ridotto a sole 4 settimane post-inseminazione il periodo massimo consentito.<br />
            <br />
            E’ stata infatti riconosciuta l’importanza della gabbia gestazione nelle prime fasi di gravidanza, per un corretto annidamento degli embrioni.<br />
            <br />
            A volte, però, in fase di progettazione dei locali e delle gabbie gestazione, si è data troppa importanza al numero di posti gestazione rispetto alla qualità degli stessi: gabbie troppo corte e/o troppo basse rispetto alle dimensioni del tipo genetico allevato, truogolo troppo alto, impossibilità per la scrofa di riposare completamente distesa,… e via dicendo.<br />
            <br />
            Ma anche quando la gabbia è stata correttamente progettata, rimane un… punto dolente che gli allevatori ben conoscono:<b> la scrofetta</b> (o la scrofa magra) <b>che si gira</b>.<br />
            <br />
            Non c’è niente da fare, quando riesce a girarsi una volta… ha imparato e lo farà in continuazione, a meno di interventi risolutori.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica01.JPG"><img width="100" height="133" alt="tanica" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica01.JPG" /></a></td>
            <td colspan="2" style="text-align: justify">Tra&#160; le soluzioni viste in allevamento, questa mi sembra tra le più semplici e immediate: <b>una tanica di plastica.</b><br />
            <br />
            Nient’altro.</td>
            <td colspan="2"><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica02.JPG"><img width="100" height="133" alt="tanica" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica02.JPG" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5" style="text-align: justify">Una semplice tanica in plastica, di forma rigorosamente cilindrica, di altezza inferiore alla larghezza della gabbia gestazione, posizionata orizzontalmente dietro la scrofa, appoggiata al cancello posteriore, che impedisce alla scrofa di arretrare.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica05.JPG"><img width="100" height="75" alt="tanica" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica05.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica06.JPG"><img width="100" height="75" alt="tanica" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica06.JPG" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica07.JPG"><img width="100" height="75" alt="tanica" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica07.JPG" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica03.JPG"><img width="100" height="133" alt="tanica" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica03.JPG" /></a></td>
            <td rowspan="2" colspan="3" style="text-align: justify">In queste foto è chiaramente visibile l'animale che tenta di girarsi.<br />
            Per fare questo, i suini hanno una particolare abilità di piegamento del tronco, coadiuvato dall’azione del naso che fa leva sul pavimento e sulle sbarre metalliche della gabbia.<br />
            Questo movimento, unito all’azione delle zampe posteriori, porta ad una capriola dell’animale che raggiunge lo scopo desiderato. In questa foto, l’animale tenta di girarsi arretrando per cercare l’appoggio, ma trova la tanica, sulla quale è costretto a sedersi: viene cosi a mancare l’appoggio delle zampe posteriori che vanifica l’operazione capriola.</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;<a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica08.JPG"><img width="100" height="133" alt="tanica" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica08.JPG" /></a></td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica04.JPG"><img width="100" height="75" alt="tanica" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/Tanica/Tanica04.JPG" /></a></td>
            <td colspan="3" style="text-align: justify">Ecco l’esempio di due animali che si giravano: una scrofetta ed una scrofa magra. Nel caso di quella magra, la tanica ormai è stata sottoposta a numerosi tentativi di capriola, a numerose sedute, tanto da essere schiacciata, mantenendo comunque ancora l’efficacia.</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
            <td>&#160;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/se-la-scrofa-si-vuol-girare…-una-tanica-lo-può-evitare.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fse-la-scrofa-si-vuol-girare%e2%80%a6-una-tanica-lo-pu%c3%b2-evitare.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/se-la-scrofa-si-vuol-girare…-una-tanica-lo-può-evitare.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/se-la-scrofa-si-vuol-girare…-una-tanica-lo-può-evitare.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/se-la-scrofa-si-vuol-girare…-una-tanica-lo-può-evitare.aspx</guid>
      <pubDate>Mon, 10 Dec 2012 20:44:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>L’acqua fresca devi dare? Con pochi Euro lo puoi fare!</title>
      <description><![CDATA[<table cellspacing="1" cellpadding="1" width="100%">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5" style="text-align: justify">Siamo sempre in tema di benessere animale<br />
            Il <a href="http://www.suivet.it/il-benessere-dei-suino-il-nuovo-decreto-italiano-2011.aspx">DL 122/2011</a> afferma che: <i>a partire dalla seconda settimana di eta', ogni suino deve poter disporre in permanenza di acqua fresca sufficiente.</i><br />
            Con l’avvento degli impianti computerizzati per l’alimentazione liquida dei suini, in molti allevamenti si è preferito non installare (o eliminare) i classici succhiotti per l’acqua di bevanda, a causa degli sprechi, che comportano un aumento della produzione di liquame. Al posto dei succhiotti viene utilizzato l’impianto automatico, che eroga le abbeverate programmate dall’allevatore.<br />
            <br />
            Se poi i succhiotti devono essere installati anche nelle gabbie individuali di gestazione…!<br />
            <br />
            Poiché il ministero non si è ancora pronunciato in proposito, (c’è chi ha richiesto delucidazioni da più di un anno, ma a tutt’oggi ancora nessuna risposta…) gli allevatori sono vittime delle “interpretazioni” dei vari organismi di controllo…!<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_03.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_03.jpg" /></a></td>
            <td rowspan="3" colspan="3" style="text-align: justify">Per non aspettare la lentezza della burocrazia interpretativa italiana, questo allevatore ha avuto un’idea veramente geniale: installare un sistema che permetta il mantenimento di un livello minimo di acqua in continuazione.<br />
            <br />
            Ha installato nel truogolo, all’inizio di ciascuna fila di gabbie, una valvola di erogazione dell’acqua (reperibile dalle aziende di settore) che funziona a depressione, come la bottiglia rovesciata che si utilizzava sulla gabbia dei polli… e che mantiene l’acqua ad un livello costante, secondo l’altezza di regolazione.<br />
            &#160;</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_08.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_08.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_04.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_04.jpg" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_05.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_05.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_01.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_01.jpg" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_02.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="75" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_02.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5" style="text-align: justify"><br />
            Ma sorge un problema: i truogoli delle scrofe in gabbia, sono suddivisi o interrotti in segmenti di 6-10 posti, per cui o si installa un dispositivo ogni segmento di truogolo, oppure… si mettono in comunicazione i vari segmenti con un foro, per creare un truogolo funzionalmente unico.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_06.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_06.jpg" /></a></td>
            <td rowspan="2" colspan="3" style="text-align: justify">&#160;&#160;&#160;<br />
            Preso il trapano, forato l’acciaio e messo in comunicazione i segmenti, applicato del silicone per evitare sprechi… il tutto si è rivelato di una semplicità ed efficacia incredibile.<br />
            &#160;</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_07.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_07.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_09.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_09.jpg" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_10.jpg"><img alt="acqua mangiatoia gestazione" width="100" height="150" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/AcquaGestazione/AcquaGestaz_10.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5" style="text-align: justify">&#160;Da ricordare:<br />
            Il truogolo deve essere perfettamente piano per un’uniforme livello d’acqua dall’inizio alla fine, soprattutto se vengono messi in comunicazione i vari segmenti, altrimenti è preferibile installare un dosatore per ogni segmento.<br />
            <br />
            In ogni caso, costa sempre meno che non installare un succhiotto per ogni scrofa.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
    </tbody>
</table><br /><a href='https://suivet.it/l’acqua-fresca-devi-dare-con-pochi-euro-lo-puoi-fare.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fl%e2%80%99acqua-fresca-devi-dare-con-pochi-euro-lo-puoi-fare.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/l’acqua-fresca-devi-dare-con-pochi-euro-lo-puoi-fare.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/l’acqua-fresca-devi-dare-con-pochi-euro-lo-puoi-fare.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/l’acqua-fresca-devi-dare-con-pochi-euro-lo-puoi-fare.aspx</guid>
      <pubDate>Sat, 10 Nov 2012 21:19:00 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Se la gabbia è troppo stretta… con un taglio vien perfetta!</title>
      <description><![CDATA[<table width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1">
    <tbody>
        <tr>
            <td colspan="5">La pressione dell’opinione pubblica in materia di benessere animale, sta (lentamente) sensibilizzando&#160;&#160; quanti lavorano in zootecnia:&#160; stanno cambiando un po’ alla volta l’atteggiamento e l’attenzione verso gli animali in allevamento.<br />
            <br />
            Dal 1° gennaio 2013 le scrofe devono essere alloggiate in box dalla quinta settimana di gravidanza fino ad una settimana prima del parto,&#160; mentre è ancora consentito alloggiare le scrofe in gabbia individuale dal giorno dello svezzamento fino a 28 giorni di gravidanza.<br />
            <br />
            Ma come sono state progettate e realizzate le gabbie che stiamo utilizzando?<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata01.jpg"><img width="100" height="67" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata01.jpg" /></a></td>
            <td colspan="4" rowspan="3">Non è raro riscontrare gabbie inadatte ad un corretto contenimento delle scrofe.<br />
            <br />
            Per esempio:&#160; tradizionalmente si è sempre utilizzata una  gabbia larga 60 cm, ma se facciamo attenzione, le scrofe più grandi non  hanno una buona libertà di movimento, tant’è che attualmente viene  riconosciuta più consona una larghezza di 70 cm, riservando le gabbie  strette alle sole scrofette.</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata02.jpg"><img width="100" height="67" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata02.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata03.jpg"><img width="100" height="67" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata03.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td colspan="5"><br />
            In questa scheda presentiamo la soluzione adottata da un allevatore che,  affidatosi alla ditta costruttrice per la realizzazione e posa in opera  delle sue gabbie gestazione, ha successivamente&#160; verificato che erano  troppo basse: il margine inferiore della parete della gabbia era troppo  basso, troppo vicino al pavimento. Le scrofe non riuscivano a riposare  in maniera fisiologica, con le zampe distese, e spesso ne risultavano  zoppìe.<br />
            &#160;</td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata05.jpg"><img width="100" height="67" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata05.jpg" /></a></td>
            <td colspan="3" rowspan="3">Cosa fare?<br />
            <br />
            Ha tagliato un pezzo del margine inferiore della gabbia,  nella parte posteriore, in corrispondenza delle gambe delle scrofe.<br />
            <br />
            In questo modo, si è aperto un varco nella parete, che  permette alle scrofe di distendere gli arti posteriori in maniera  fisiologica.<br />
            <br />
            Una scrofa che ha la possibilità di rimanere in decubito  corretto è una scrofa con meno stress, quindi sicuramente più  produttiva!</td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata06.jpg"><img width="100" height="67" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata06.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata07.jpg"><img width="100" height="67" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata07.jpg" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata08.jpg"><img width="100" height="67" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata08.jpg" /></a></td>
        </tr>
        <tr>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata04.jpg"><img width="100" height="127" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata04.jpg" /></a></td>
            <td><a target="_blank" href="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata09.jpg"><img width="100" height="127" alt="gabbia tagliata" src="https://suivet.it/Data/Sites/1/media/trucchi/GabbiaTagliata/GabbiaTagliata09.jpg" /></a></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&#160;</p><br /><a href='https://suivet.it/se-la-gabbia-è-troppo-stretta…-con-un-taglio-vien-perfetta.aspx'>Dott. Francesco Tonon</a><div class='fblikebutton'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3a%2f%2fsuivet.it%2fse-la-gabbia-%c3%a8-troppo-stretta%e2%80%a6-con-un-taglio-vien-perfetta.aspx&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;height=35&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden;width:450px; height:35px;'></iframe></div>]]></description>
      <link>https://suivet.it/se-la-gabbia-è-troppo-stretta…-con-un-taglio-vien-perfetta.aspx</link>
      <author>tonon@suivet.it (Dott. Francesco Tonon)</author>
      <comments>https://suivet.it/se-la-gabbia-è-troppo-stretta…-con-un-taglio-vien-perfetta.aspx</comments>
      <guid isPermaLink="true">https://suivet.it/se-la-gabbia-è-troppo-stretta…-con-un-taglio-vien-perfetta.aspx</guid>
      <pubDate>Sat, 20 Oct 2012 07:00:00 GMT</pubDate>
    </item>
  </channel>
</rss>